Break - Ossa rotte

by Michela 17. agosto 2012 16.20

di Hannah Moskowitz

Giunti - 280 pagine - 9,90 Euro

Jonah ha diciassette anni e si sta rompendo, sistematicamente e di proposito, ogni osso che ha in corpo. Uno dopo l'altro. A martellate, buttandosi in una piscina vuota, lanciandosi nel vuoto con lo skateboard.

Jonah deve essere forte, perché è il fratello maggiore.

Jesse ha un anno meno di lui ed è allergico praticamente a tutto: basta un'esposizione minima alla maggior parte degli alimenti e delle fibre tessili per causargli gravi crisi respiratorie, un mese in cui va al pronto soccorso una sola volta è considerato un mese buono.

Will ha quasi un anno, e lo ha passato tutto, ininterrottamente, a piangere. Non accenna a smettere. Jonah rientra in casa e Will piange. Lo prende in braccio e Will piange. Gli prepara da mangiare e Will piange. Pulisce, per evitare pericoli a Jesse, e Will piange...

I genitori fanno del loro meglio per i propri figli: pregano.

Jonah ha l'idea che un osso rotto ricresca più forte, e di qui il passaggio logico è breve. A Naomi, che riprende col telefonino e poi carica tutto su youtube, dice che lo fa per apparire in video, ma lei ci mette poco a capire che non è un problema di notorietà. Sembra che i coetanei capiscano Jonah molto meglio degli adulti, anche di quelli che dovrebbe farlo per mestiere. Il preside fa rinchiudere Jonah in un istituto per tenerlo in osservazione, e se a casa si trovava tra adulti irresponsabili, qui la situazione è anche peggiore: i medici assegnano ai ragazzi non solo il compito di guarirsi reciprocamente, ma anche e soprattutto il peso dei fallimenti altrui.

L'idea è interessante, incuriosisce, ma il libro non è all'altezza. Sono rimasta delusa, avrebbe potuto essere molto più forte: il dolore fisico non ha alcuna correlazione col dolore mentale di Jonah, che sembra sempre allegro e tranquillo intanto che si frattura le dita dei piedi a martellate. Il suo percorso fino al punto di rottura, il lettore deve immaginarlo da solo, con ben pochi indizi a disposizione.

Peccato, è una storia che avrebbe meritato di meglio.

L'apprendista assassino

by Michela 3. agosto 2012 21.37

di Robin Hobb

Fanucci - 495 pagine - 9,90 Euro

Questo libro non aveva nemmeno una carta in regola perché io lo leggessi: è il primo di una trilogia, un fantasy medievale, scritto da una donna e il protagonista non ha nemmeno un nome per più di metà libro.

Fortuna ha voluto che non mi accorgessi della prima obiezione, la seconda pazienza perché ero in astinenza (e poi il fantasy sfruttato bene potrebbe essere bellissimo, siamo onesti) e quanto all'autrice, confesso che ho pensato a Robin Hood e ho deciso che era un uomo.

E meno male che è andata così, perché questo è uno dei libri che amo di più, come si ama un paio di scarpe comode che non si rompono mai o l'unico coltello del cassetto adatto a tagliare le bistecche; l'ho letto la prima volta anni fa e ogni tanto ci ritorno. Mi fa sentire a casa.

La storia è quella di un bambino che, a sei anni, viene trascinato senza tanti complimenti alla corte del Re-in-attesa dei Sei Ducati, suo padre naturale, perché se ne prenda cura. Non si incontreranno mai. Il ragazzo crescerà affidato alle cure di Burrich, lo stalliere, come uno dei tanti animali del re: sarà Burrich a trovare per lui il nome di Fitz, che nella lingua dei Sei Ducati significa appunto Bastardo.

Prosegue...

The Familiars

by Michela 18. marzo 2012 08.00

di Adam Jay Epstein e Andrew Jacobson

Newton Compton - 245 pagine - 9,90 Euro - Acquista

Aldwyn è un micio di strada, randagio, ladro e scaltro come nessuno.

Grimslade è umano, ma non esattamente nel senso di "gentile": è l'accalappiagatti della città, spietato, armato di reti e balestra, e nemmeno a dirlo, nemico giurato di Aldwyn.

Per salvarsi dall'ennesimo inseguimento il micio si infila in una strana bottega nella quale, scoprirà poi, si vendono famigli, quegli animali che accompagnano e proteggono i maghi. Aldwyn non ha nessun potere, ma viene scambiato per un animale magico di rara abilità e venduto a Jack, undicenne mago che inizia il proprio apprendistato quel giorno.

Del tutto disorientato, il micio se la cava grazie all'amicizia degli altri due famigli: Gilbert, una raganella terrorizzata dai propri simili, e Skylar, una ghiandaia azzurra con ambizioni ben oltre la propria portata. E di amici Aldwyn ha un gran bisogno, dal momento che Jack e gli altri maghi vengono rapiti, ci sono solo tre giorni per salvarli, e indovina un po' chi deve tirarli fuori dai guai.

Simpatico libro per ragazzi, allegro e movimentato, se la cava piuttosto bene nonostante gli inevitabili confronti: c'è da dire che gli autori non si sforzano a ogni costo di evitare similitudini con Harry Potter o con la Bussola d'Oro, né le sfruttano indebitamente. Sembra piuttosto che vadano avanti per la propria strada preoccupandosi più di divertire i lettori che di evitare le critiche.

Prendendolo per quello che è, senza aspettarsi la coerenza a tutti i costi, è una lettura gradevole e spiritosa, senza dubbio originale.

Nessun dove

by Michela 21. febbraio 2012 08.00

 

Nessun dove - Copertinadi Neil Gaiman

Fanucci - 296 pagine - 9,90 Euro - Acquista

La prima volta che Richard si trasferisce a Londra lo fa lasciando il suo paesino nelle campagne scozzesi, dopo una sbornia colossale e un gran mal di testa da festeggiamento.

La seconda volta invece lo fa precipitando nelle fenditure della realtà, come gli viene poi premurosamente spiegato dai suoi rapitori.

Tutto inizia la sera in cui litiga con la fidanzata Jessica, raccogliendo una ragazza ferita e portandola a casa propria nel tentativo di soccorrerla.

La ragazza si presenta col nome di Porta, poi in un attimo scompare dalla vita di Richard; questi il giorno dopo cerca di continuare nella propria routine, solo per scoprire di essere scomparso anche lui.

Prosegue...


I libri veri, come le persone vere, li riconosciamo senza sbagliare: ciascuno risponde in modo diverso a una fame che la gente si porta dentro, che non uccide come la fame del corpo, ma di sicuro indebolisce gli uomini e li peggiora. Ecco, se hai fame... volevo scrivere il menu.


il Pub di Pub


Ultimi commenti

Comment RSS

Adotta un film - La stangata

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Adotta un film - Tootsie

Adotta un film - La strana coppia

 

Riferimenti

Powered by BlogEngine.NET 1.6.1.0 - Eco Theme by n3o Web Designers