by Michela
15. gennaio 2012 08.00
di Beatrice Masini
Fanucci editore - 138 pagine - 9,90 Euro - Acquista
Libro per ragazzi rilassante e poco impegnativo.
Ho iniziato a leggerlo in libreria, poi me lo sono portato a casa perché la parte iniziale sembrava più complessa. Dalla metà in avanti è diventato il classico libro per l'infanzia, con la sua storia metaforica e la sua morale ben esplicita. Comunque una lettura piacevole, rilassante, tranquillizzante; va da sé che se ti piacciono i cani lo apprezzi di più.
La storia è quella di Miro, piccolo suddito di un regno fino a poco tempo prima sereno. Il Re di questo regno inizia a dare ordini sempre più strambi: prima fa distruggere tutte le piante di gelsomino, e già questo è un brutto colpo perché il gelsomino è il simbolo del paese, poi dà ordine di uccidere tutti i cani, e questo è proprio inaccettabile. In quel regno ogni famiglia ha almeno un cane, per lavoro e per amicizia. Anche Miro ha il suo, Tito, scelto proprio per lui appena è stato grande abbastanza da occuparsene, allevato da lui, sempre con lui in ogni momento, e non ha nessuna intenzione di lasciarlo uccidere. Miro e Tito scappano insieme, affrontano pericoli e paure, e prova un po' a immaginare come va a finire?
No, sbagliato. Per me è comunque un finale del piffero, ma per lo meno non era quel che mi aspettavo.
by Michela
31. dicembre 2011 08.00
di Cornelius Kane
Tea - 276 Pagine - 12 Euro - Acquista
In quarta di copertina di questo giallo-che-più-giallo-non-si-può trovi scritto: "in questo libro ci sono cani e gatti che parlano e si comportano come esseri umani, o quasi. Amate i cani? Avrete il vostro eroe. Amate i gatti? Idem. In ogni caso, provate a leggere qualche pagina..."
E io così ho fatto, in libreria: molto poco convinta da quel che temevo fosse una specie di noir alla Walt Disney, ho aperto il libro su una pagina a caso... risultato, me lo sono comperato sforando clamorosamente il budget settimanale, e non me ne sono pentita nemmeno un po'.
E' proprio così, ci sono i buoni e i cattivi, la città dei ricchi e i quartieri dei poveracci, omicidi da risolvere e crimini che a qualcuno farebbe comodo non risolvere... E poliziotti coraggiosi con uno stipendio miserabile, e incredibilmente, brava gente che si comporta bene anche se non la costringono: gente col potere, bestie da branco... tutto come nelle nostre metropoli, con la differenza che questi molto umani protagonisti girano in Subau (no non mi sono scordata la R, si chiama proprio così), leggono Catspeare, hanno quattro zampe e un sacco di pelo.
E ci somigliano in modo quasi imbarazzante.